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Un Emittente radiofonica e la propria evoluzione tra cultura e spettacolo

1. INTRODUZIONE
1.1. Scopo della tesi La tesi si dedicherà all’ambito locale della radiofonia attraverso l’esperienza di una radio locale di Trieste, Radioattività , nata nel 1977. L’importanza della dimensione locale di una radio, rispetto a quella nazionale, dipende dal fatto che si crea con gli ascoltatori un senso di appartenenza molto forte, in cui il mezzo radiofonico viene riconosciuto come proprio: il luogo fisico in cui si trova la radio e il conduttore sono noti agli ascoltatori. Questo è uno dei motivi per cui le radio locali possono contare su una forte fedeltà di ascolto e le radio nazionali cercano di mantenere il contatto con la dimensione locale attraverso syndication. Alla base del progetto della tesi vi è un’esperienza di stage a Radioattività in cui si è rimasti affascinati dal mondo della radio, anche se in ambito locale, soprattutto per la passione che le persone impiegano, nonostante la crisi economica, nel fornire un prodotto sempre migliore al proprio pubblico. Inoltre si è notato come il linguaggio della radio sia completamente diverso da quello della carta stampata e dalla televisione. Seguendo il corso di giornalismo si è compreso che le notizie radio sono molto più immediate e brevi e, per questo, più efficaci. Inoltre grazie alla storia di Radioattività , degna di rientrare nella storia generale delle radio private italiane degli anni '70, si è scoperta davvero una fetta del mondo della comunicazione di cui si ignorava la bellezza, forse per il fatto che della radio tra i ragazzi si parla poco. Ma è proprio la radio la madre di quel medium che è la televisione e di cui tutti oggi usufruiscono. La tesi vuole fare una panoramica della storia e delle attività dell’emittente triestina Radioattività e dimostrare attraverso un esempio concreto,come la radiofonia privata sia cambiata nel tempo, per vari motivi proponendo sempre nuovi linguaggi e servizi al suo pubblico.Inoltre vuole descriverne il linguaggio proprio perché è un mezzo molto diverso dai quotidiani e dalla televisione essendo limitata alla sola voce. Anche oggi la radio non è morta, come molti dicono, ma è semplicemente cambiata rimanendo comunque un medium molto importante dal punto di vista sociale e di informazione, forse uno dei pochi media che riesce continuamente, ma soprattutto rapidamente, ad adeguarsi con il progresso e con la mentalità dei tempi. L’elaborato è diviso in quattro parti principali. Una prima parte storica di Radioattività attraverso la quale si è potuto ricostruire il cambiamento dei programmi radiofonici della radio da ieri a oggi, dal formato di sola musica ai mini appuntamenti settimanali e rubriche; il ruolo dello speaker nel tempo, da sola funzione di collante alla musica a funzione di informare e approfondire; e le varie leggi che hanno portato alla radio locale di oggi, dalla legge del 1976 alla legge Mammì. L’esperienza di Radioattività può essere paragonata a quella di molte altre emittenti radiofoniche locali. Seguono alcune foto del passato dell’emittente. La seconda parte invece tratterà di Radioattività come si presenta al giorno d’oggi descrivendo l’attuale staff, gli elementi tecnici che utilizza, il formato, il target e il palinsesto di una giornata tipo. Inoltre in questa parte verrà analizzata in chiave giornalistica il gr, le interviste, i vari programmi di approfondimento e le radiocronache per concludere con un’analisi del linguaggio radiofonico e la fase di ibridazione della radio con la tecnologia e Internet, in corso tutt’ora, soffermandosi sui social network e la radio web, aspetto ormai comune a tantissime radio nel mondo. Nella terza parte si approfondiranno gli aspetti più innovativi e caratterizzanti di Radioattività , come l’esclusivo legame, almeno in Friuli Venezia Giulia, con i promoter dei concerti sloveni, croati, austriaci e del 7 Fvg, e con i teatri di Trieste il Politema Rossetti, il Teatro G. Verdi, il Teatro Stabile La Contrada e il Teatro Sloveno. La quarta parte infine è dedicata ai progetti futuri di Radioattività in particolare per la sua seconda frequenza, Radioattività Sport, per i giovani e per il sito Internet, in continuo aggiornamento. In appendice le interviste a Ilaria Lucà ri e Diego Matuchina, rispettivamente degli uffici stampa del Teatro Stabile del Fiuli Venezia Giulia Il Politeama Rossetti e il Teatro Stabile di Trieste La Contrada, come testimonianza diretta del lavoro tra Radioattività , attraverso la conduttrice Sara Del Sal, e i teatri. Seguono alcuni annunci che l’emittente ha usato e usa per pubblicizzarsi sulla carta stampata. In generale il fenomeno radio è possibile studiarlo soprattutto ricorrendo a fonti indirette come testimonianze, copioni, programmi; per quanto riguarda il fenomeno radio locali inoltre sono veramente pochi i libri riguardanti l’argomento. Per questo motivo per la stesura della tesi si sono utilizzate come fonti gli articoli di giornali e documenti di archivio dell’epoca dell’emittente, alcune delle quali riproposte all’interno dell’elaborato, le interviste realizzate personalmente allo staff dell’emittente locale, i testi di legge, e alcuni libri per approfondire la storia e il linguaggio della radio in generale. Inoltre per comprendere meglio il lavoro dell’emittente si è potuto trascorrere molto tempo negli studi e assistere a registrazioni e dirette.

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